Quando si parla di Giochino Rossini l’elenco degli aggettivi è d’obbligo: grande, grandissimo, immenso. Musicista compositore, Gioachino Rossini nasce a Pesaro nel 1792. La ragione di tanta visibilità è legata all’anniversario che ricorre quest’anno: nel 2018 sono 150 anni dalla sua morte avvenuta a Parigi nel 1868 dove divenne, tra l’altro, direttore del Théâtre Italien.

Formatosi a Bologna alla scuola di padre Mattei, esordì a Venezia nel 1810 con La cambiale di matrimonio, ma l’affermazione giunse solo nel 1812 a Milano con La pietra di paragone. Ottenne strepitosi successi nell’opera seria e buffa.

Le iniziative in suo onore si svolgeranno per tutto l’anno con un fittissimo programma di iniziative a lui dedicate nell’ambito del Rossini Opera Festival, il festival lirico dal 1980 a lui dedicato.

La casa natale di Gioachino Rossini si trova a Pesaro in “Via del Duomo” (oggi via Rossini) in un palazzo oggi adibito a museo che il Comune acquistò nel 1892, a cento anni dalla nascita di Rossini. Dal 2015 Casa Rossini è stata completamente rinnovata. Protagoniste dell’intervento anche le tecnologie di ultima generazione.

Per entrare nella dimensione rossiniana, un altro luogo da visitare è il Conservatorio Rossini a Palazzo Olivieri situato nell’omonima piazza in un prestigioso immobile realizzato nel 1749 su progetto dell’architetto e pittore pesarese Giannandrea Lazzarini (1710 – 1801). Il Conservatorio, fondato a Pesaro nel 1882 in base alle ultime volontà di Gioachino Rossini, è situato in pieno centro ed è facilmente raggiungibile dalla stazione ferroviaria in 10 minuti a piedi. Per chi arriva in auto, c’è anche un parcheggio libero in fondo a via dell’Acquedotto. Per informazioni sulle visite guidate tel. 0721 33671.