Chi viaggia e ama l’Italia deve aver pensato, almeno una volta nella vita, di percorrere tutta la linea della Costa adriatica e “andar per brodetti”. Un itinerario tematico niente male, vero? Anche perchè, questo fantastico piatto della tradizione della marineria italiana, ha rischiato davvero di scomparire. Per fortuna non è avvenuto e qui, dalle nostre parti nella provincia di Pesaro e Urbino, è accaduto esattamente il contrario tanto che a Fano si svolge il Festival Internazionale del Brodetto. Giunto nel 2018 alla sedicesima edizione, quest’anno sarà protagonista sul lungomare dal 5 all’8 luglio (ingresso gratuito).

Più che un evento è una celebrazione, l’esaltazione di un piatto sugoso, denso e saporito che parla di mare e pescatori. Perchè e lì, sulle imbarcazioni, che nasce. Tutti hanno la propria ricetta. Però, alla fine, basta mettere insieme tanto buon pesce e il gioco è fatto! Non possono mancare canocchie, mazzola, seppie, scorfano e tanto altro.

Ad accompagnare la zuppa ci sarà infatti la DOC Bianchello del Metauro con le etichette del “Bianchello d’Autore“ costituito da nove storiche cantine sostenute da IMT (Istituto Marchigiano di Tutela Vini). Progetto che nasce per “restituire il giusto valore a un vino autentico e dai grandi sapori e sviluppare iniziative che promuovano la DOC, eccellenza nata tra le colline che dal mare Adriatico risalgono verso l’interno, abbracciando le sponde del fiume Metauro. Un territorio segnato dalla storia di un vino illustre e dalle cantine che, da decenni, raccontano l’autentico sapore del vino”.

L’evento, come è giusto che sia, prevede anche la presenza di numerosi chef tra cui: Andy Luotto, Igles Corelli, Roberto Di Pinto. Brillante e acuta anche l’idea di portare in tavola, oltre a quella italiana, anche altre due “versioni” di zuppe di pesce: Albania e Spagna. Una giuria decreterà … Che vinca la migliore! Per ogni altra informazione rimandiamo al sito dell’evento, qui il programma del Festival Internazionale del Brodetto.

www.festivalbrodetto.it